Due considerazioni sull’incontro #generazioneuropa a Bruxelles

Ed eccomi qua a raccontarvi di quanto è accaduto a Bruxelles il 21 e il 22 marzo 2015.

Su proposta del Circolo PD di Bruxelles e della collaborazione di alcuni circoli PD europei si è realizzata una due giorni dedicata al tema delle “nuove migrazioni” in Europa. Un incontro che definirei sia di formazione che di elaborazione politica.

Nella prima giornata si sono susseguiti diversi interventi di esperte ed esperti delle migrazioni e del mondo delle istituzioni politiche europee. Dopo il saluto di Francesco Cerasani, Segretario del PD Bruxelles,sono intervenute  la dott.ssa Ilaria Maselli del CEPS ed Eleonora Medda, coordinatrice di INCA Belgio illustrando i dati relativi alle migrazioni italiane da due prospettive un po’ diverse: una generale, che ha messo in luce come il fenomeno riguardi solo una parte molto piccola della popolazione italiana < 3% e una specifica sul mondo del lavoro e delle difficoltà che poi molti italiani riscontrano nella vita quotidiana nei paesi ospitanti.

Molto interessante l’intervento registrato di Delfina Licata, ricercatrice della fondazione Migrantes che ha fatto una panoramica molto completa della situazione delle migrazioni nel mondo e poi in Europa. Un intervento che ha messo insieme diversi punti di vista e anni di ricerche mirate sul fenomeno migratorio.

Nel secondo giro di interventi degli esperti molto importante è stato il contributo di Loris di Pierantonio, del DG Occupazione della Commissione Europea che ha offerto una prospettiva istituzionale e spiegato i progetti in corso di realizzazione e le difficoltà che concretamente si riscontrano nelle attività di ogni giorno. Critico nel suo intervento il referente della Confederazione europea dei Sindacati, Marco Cilento che ha fatto una breve digressione rispetto alle riforme del lavoro in corso di realizzazione in Italia, dicendosi poco convinto e trovando, devo dire, un buon riscontro tra i presenti.

Sono seguiti altri interventi dedicati più alla dimensione della migrazione italiana in Belgio da parte del Prof. Jean-Michel Lafleur, dell’Università di Liege, che ci ha parlato della qualità delle migrazioni italiane e delle trasformazioni subite nei recenti anni. Interessante l’analisi degli effetti delle espulsioni da parte del Belgio a danno dei comunitari. Infine, il saluto dell’assessore per l’integrazione del Comune di Ixelles,Bea Diallo.

La seconda parte della giornata era invece dedicata alla discussione con i rappresentanti dei Circoli europei e delle organizzazioni/associazioni italiane sparse in Europa. Al tavolo di Presidenza sedevo io in rappresentanza di Berlino, con Roberto Stasi, da Londra, Massimo Picciani da Parigi, Francesco Cerasani da Bruxelles ed Eugenio Marino in rappresentanza del PD Mondo.

I quesiti della tavola rotonda erano “chi sono e cosa fanno i nuovi italiani all’estero? Come identificano il rapporto con l’Italia e che bisogni esprimono verso lo Stato italiano, la politica e la società italiana? E ancora, su quali istanze sociali si può articolare la loro identità collettiva?

Nella seconda giornata sono stati creati dei tavoli di lavoro dedicati ad alcuni temi qualificanti dell’azione politica che, in precedenti discussioni, i Circoli avevano individuato:

  • partecipazione politica: attivismo, associazionismo e reti, patronati, partiti e rapporto tra politica, gruppi d’interesse e società. Il tavolo era moderato dal Segretario PD Parigi, Massimiliano Picciani.
  • rapporto con le istituzioni: il sistema di voto degli italiani in Europa, strutture e risorse della rete consolare, riforma AIRE e CGIE, rapporti con i Paesi europei d’adozione. Il tavolo era moderato dal Segretario PD Londra-Uk, Roberto Stasi.
  • i bisogni sociali: welfare e famiglia, ruolo dei patronati, disoccupazione, nuove povertà ed espulsioni. Il tavolo era moderato dal Segretario PD Friburgo, Andrea Burzacchini.
  • italiani in Europa come risorsa: condizione lavorativa, profili occupazionali, potenziale economico della rete degli italiani in Europa.

Proprio quest’ultimo tema era quello da me moderato. Al tavolo hanno partecipato 12 persone provenienti da diversi paesi: Germania, Francia, Spagna, Belgio e Olanda. Dopo una prima descrizione del contesto socio-economico delle migrazioni italiane in Europa, riprendendo i dati CESP, e dopo una piccola digressione sul caso tedesco, con focus su Berlino, circa la condizione lavorativa dei connazionali, ho dato la parola a Matteo Lazzarini direttore della Camera di Commercio Belga che ci ha offerto una interessante panoramica della situazione locale.

La discussione ha prodotto alcuni spunti importanti per ulteriori confronti politici, riassunto che produrrò a breve e metterò a disposizione del PD Bruxelles per il Verbale.

Le conclusioni sono state poi riassunte dai moderatori dei quattro tavoli assieme al Responsabile del PD Mondo, Eugenio Marino, Laura Garavini e Marco Meloni, deputati al Parlamento italiano e Daniele Viotti Europarlamentare del PD.

Quello che posso dire è che l’incontro è stato un gran successo. Un momento importante di formazione e di informazioni per tutti noi, Segretari e Presidenti di Circolo presenti, assieme ad esponenti di realtà associative e imprenditoriali, così come delle istituzioni europee. Quello che ora si dovrà fare, secondo me, è procedere su questa strada, realizzando ulteriori incontri ed eventi, anche a livello di singoli circoli o di reti di circoli, per approfondire questi aspetti sempre più cruciali e per comprendere, prima di tutto, la realtà in cui ci troviamo ad operare.

Grazie agli amici di Bruxelles per questo evento e a tutte e tutti le/i partecipanti.

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