Il PD Germania augura a tutti Buone Feste!

Poche settimane ancora ci separano dal Nuovo Anno. Con uno sguardo rivolto indietro voglio fare un piccolo bilancio di un anno che è stato per il nostro Partito ricco di eventi importanti.

La primavera tinta di arancione a Milano con la nuova giunta di Pisapia, la grande e sentita manifestazione organizzata dal PD a Roma lo scorso 5 novembre all’insegna del cambiamento ed, infine, il grande giorno della liberazione del 12 novembre 2011 con le dimissioni di Berlusconi da Presidente del Consiglio e a pochi giorni di distanza l’insediamento del Governo Monti. Tutti eventi che si sono susseguiti con una velocità insistente! Come anche la crisi monetaria che ci ha obbligati a ripensare alcune nostre certezze acquisite sia sul piano economic-finanziaro e sia su quello etico-culturale.

Il 2011 è stato un anno ricco di avvenimenti anche per il nostro Partito in Germania. A maggio abbiamo affrontato insieme ai Circoli presenti sul territorio un partecipato cammino congressuale per costruire un PD Germania visibile all’opinione pubblica e, di conseguenza, più forte a fronteggiare le future sfide che ci aspettano. Da giugno a dicembre abbiamo organizzato due Assemblee dei delegati, abbiamo creato una pagina web www.pdgermania.de che merita tutto rispetto e un sentito ringraziamento alla redazione composta da Giovanni Baruzzi, Antonio Umberto Riccò e Barbara Golini, abbiamo attivato un forum su facebook (PD Germania) che ci permette di dialogare quotidianamente con iscritti e simpatizzanti, e ci siamo dotati di un regolamento PD Germania che ci servirà a rendere operativo il nostro Partito a livello di Paese. Inoltre siamo anche molto orgogliosi di aver riavviato il dialogo con la SPD su temi di internazionalizzazione e di integrazione attraverso l’impegno dei nostri Circoli sul territorio, di alcuni nostri Consiglieri eletti nelle fila della SPD e dei contatti stabiliti nell’ambito del Parteitag ad inizio dicembre a Berlino al quale è stato invitato il Pd Germania ad illustrare la struttura del Pd Mondo. Un altro importante traguardo è stato raggiunto a novembre a Lussemburgo dove si sono incontrate le rappresentanze delle Segreterie PD europee per discutere insieme la creazione di un coordinamento europeo volto a migliorare l’azione del nostro Partito all’estero su temi di “ristrutturazione della rete estera”.

“Gli italiani all’estero come risorsa e non come peso” e “Gli italiani all’estero come volano per l’internazionalizzazione del nostro Sistema Paese”. Queste sono alcune delle dichiarazioni che abbiamo potuto leggere nei vari quotidiani italiani in questi ultimi mesi. Sono sempre più convinta che queste affermazioni possano veramente avere un valore se seguite da fatti concreti. La garanzia dei servizi (rete consolare e corsi di lingua e cultura) per i nostri connazionali all’estero, anche in tempi di magri bilanci rivedendo i parametric vigenti e pensando a possibili alternative, della loro rappresentatività (COMITES, CGIE) e di elementari diritti per coloro che pur vivendo all’estero producono reddito in Italia come il personale a contratto della rete diplomatico-consolare (diritto alla rappresentatività sindacale per tutti i nuovi assunti dal 2000 e mantenimento delle detrazioni fiscali per carichi di famiglia introdotti dal Governo Prodi) sono temi che devono avere un riscontro politico per avere credibilità e che verranno trattati.

La manovra Monti è legge da ieri. Si tratta di una manovra che richiede molti sacrifici agli italiani. Il Partito Democratico ha appoggiato la manovra, lavorando nelle varie commissioni cercando di renderla più equa e di migliorarla, dando così prova di coerenza e serietà rispetto ad una situazione di emergenza nazionale. Tutti gli onorevoli e senatori eletti del Pd all’estero si sono espressi a favore della necessità di sostenere, esprimendo anche forti criticità su alcuni punti, un Governo che come l’On. Laura Garavini (PD) scrive: “Il Governo Monti non è il Governo dei nostri sogni, non è `il fine´. È il mezzo, lo strumento col quale uscire da questa drammatica crisi in cui ci hanno fatto piombare Berlusconi e la destra. generosa. Se fossimo andati al voto, lo dicono i sondaggi, avremmo vinto alla grande. Ma molto probabilmente avremmo visto fallire il nostro Paese prima ancora delle elezioni. Ecco perché stiamo sostenendo questo Governo d’impegno nazionale: per salvare il Paese dal tracollo nel quale stavamo precipitando.” Questa è una posizione che ritengo che il Pd Germania condivida in pieno.

Con uno sguardo rivolto all’anno che verrà, Il PD Germania si impegnerà ad approfondire il dialogo con i suoi iscritti e simpatizzanti attraverso la realizzazione di un programma intenso che vedrà già agli inizi dell’anno un incontro che coinvolgerà tutti i Segretari di Circolo, l’Assemblea e il Direttivo e la Segreteria del Pd Germania per insieme elaborare un programma di attività che possa, ancora una volta, riaffermare la nostra presenza sul territorio trattando temi di importanza nazionale Germania – Italia, politica europea, rete di servizi all’estero, elezioni Comites /CGIE e riprendendo la tematica inaugurata lo scorso 29 ottobre a Stoccarda sul fronte dell’integrazione della nostra comunità italiana in Germania.

Un ringraziamento a tutti i Segretari, ai Presidenti e a tutti quelli che si impegnano all’interno dei Circoli, ai nostri tesserati e simpatizzanti, ai componenti dell’Assemblea e al Direttivo e Segreteria del Pd Germania e a tutti coloro che contribuiscono a far crescere il nostro Pd Germania.

Il Pd Germania desidera esprimere i migliori auguri di un sereno Natale e di un felice e pacifico 2012 a tutti gli italiani e alle loro famiglie!!

Cristina Rizzotti                                                                                     
Segretario PD Germania 
 

Stoccarda, 23 dicembre 2011

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